Ue: Gentiloni, peggior crollo Pil da Seconda Guerra Mondiale in 2* trim 2020


“Nel primo trimestre del 2020 l’economia europea è stata colpita dalla pandemia e i provvedimenti di confinamento in molti Paesi sono stati applicati dalla seconda quindicina di marzo. Il declino rispetto al trimestre precedente è stato il maggiore mai registrato nella zona euro. I provvedimenti per contenere la diffusione della pandemia hanno avuto impatto sul secondo trimestre, che probabilmente registrerà il peggiore crollo del Pil dalla Seconda Guerra Mondiale. Il colpo all’economia è stato talmente forte che la ripresa parziale nel secondo semestre dell’anno non permetterà di aumentare in modo significativo il tasso di crescita”.

Lo ha detto il commissario europeo all’Economia, Paolo Gentiloni, alla conferenza stampa di presentazione delle previsioni economiche estive, spiegando che “il Pil reale nel 2021 continuerà a essere al di sotto del livello registrato nel 2019 e molto più in basso delle aspettative prima della pandemia. La produzione mondiale reale al di fuori dell’Ue si è contratta più del 3% durante il primo trimestre e il calo rispecchia i provvedimenti di contenimento del virus adottati in Cina”.

“Molti Paesi hanno adottato provvedimenti di lockdown solo nel secondo trimestre. Quindi il crollo della produzione del secondo trimestre del 2020 probabilmente sarà molto più grave a livello mondiale. Il calo nel settore dei servizi è stato particolarmente forte soprattutto nel turismo, nei trasporti e nel comparto del tempo libero”, ha proseguito evidenziando che “i dati di giugno e luglio indicano una cauta ripresa”.

“L’aumento dei contagi a livello mondiale non è una buona notizia. Le previsioni sono nuovamente peggiorate rispetto alla primavera perchè le prospettive si sono deteriorate nei mercati emergenti, dato che l’aumento dei casi ha riportato a misure di lockdown. Si prevede una contrazione del Pil del 4% nel 2020 prima di una ripresa del 5% nel 2021. La zona euro ha registrato un calo cumulativo al PIl del 17% nel primo semestre. Il calo sarà pronunciato nel secondo trimestre, siamo attorno al 13,5% trimestre su trimestre”, ha concluso.

cos