Ue, “grande spaccatura” tra Stati membri su sostegno ripresa – funzionario


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BRUXELLES (Reuters) – C’è una “grande spaccatura” tra gli Stati Ue in merito a come distribuire qualsiasi forma di aiuto tra i diversi Paesi, se sotto forma di sussidi o prestiti, secondo un funzionario del blocco.

I leader nazionali Ue si riuniranno domani in una conference call per confrontarsi su come avviare la ripresa dopo la fine della pandemia di coronavirus.

L’attesa è che si arrivi a un accordo provvisorio per usare il prossimo bilancio Ue a lungo per creare un ‘Recovery fund’, ma ci sono ancora molti dettagli da discutere e viene quindi esclusa la possibilità per un accordo definitivo.

“Per alcuni Stati membri è importante avere finanziamenti o sussidi, mentre per altri sono possibili solo i prestiti. C’è una grande spaccatura e dobbiamo trovare il giusto equilibrio”, secondo il funzionario, che ha preferito rimanere anonimo.

Gli Stati membri sono ancora in disaccordo su una proposta della Commissione europea, secondo cui Bruxelles accumulerebbe debito con il bilancio congiunto del blocco, per aiutare a riavviare la crescita nel continente, ha spiegato la fonte.

“La questione riguarda quali strumenti usare per solidarietà, gli eurobond o altri”, ha detto il funzionario, coinvolto nella preparazione del vertice, aggiungendo che ulteriori dettagli – ma non una decisione finale – potrebbero giungere solo a giugno o luglio.