Venezuela, l’export italiano in fuga da due anni

MILANO – Non ci saranno grandi ripercussioni sulle imprese italiane per la crisi politica in Venezuela. Il paese sudamericano, soprattutto negli ultimi due anni, non è uno dei più gettonati per cercare nuovi sbocchi commerciali da parte delle aziende del made in Italy. A parte Eni, il cui ingresso è comunque recente, i rapporti con l’Italia sono andati in calando: secondo i dati fornite da Sace, la società che fa capo a Cdp e che si occupa di assicurare le imprese che voglino lavorare con l’estero, le imprese italiane hanno venduto merci per appemna 148 milioni di euro (totale riferito al 2017). Si tratta di un dato in calo del 35 per cento: ma la grande fuga era già iniziata l’anno precedente, quando il giro di affari era già seso del 47 per cento.

Non per nulla, il Venezuela occupa soltanto la centesima posizione…
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